La diffusione della pandemia Covid-19 e l’avvio del lockdown hanno portato il mondo della cultura, in primis i musei, a un maggior utilizzo dei social e del digitale come ad esempio Gallerie degli Uffizi che ha lanciato l’iniziativa “Uffizi Decameron”, aperto una pagina Facebook ed avviato una serie di mini tour virtuali oppure il GAMeC – Galleria D’Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo che ha lanciato la campagna #Pleasedonate a sostegno dell’ospedale cittadino Giovanni XXIII, avviato Radio GAMeC e attivato gli ARTROOM, dodici laboratori gratuiti online, in diretta, dedicati ai più giovani.

Eppure fino ad un anno fa erano poche le realtà culturali che avevano investito concretamente nell’ambito dell’innovazione digitale e solo un museo su due aveva un sito navigabile da smartphone.

Cosa sta cambiando

Negli ultimi mesi, causa lockdown, il digitale è diventato lo strumento principale per mantenere aperta la propria istituzione e interagire col pubblico, sono state realizzate iniziative come i laboratori didattici online e i tour virtuali e si è assistito ad un incremento nell’utilizzo di social come Facebook, Instagram e YouTube per raccontare beni e collezioni.

Le opportunità a sostegno della cultura e dell’innovazione digitale

L’emergenza in corso sta portando le istituzioni culturali a ripensare profondamente le proprie strategie e attività e ad immaginare nuove modalità per avvicinare e coinvolgere i diversi pubblici ai musei e alla cultura in generale.

In questa direzione va il bando della Fondazione Compagnia di San PaoloSWITCH_Strategie e Strumenti per la Digital Transformation nella Cultura”, la cui scadenza è stata prorogata al 28 maggio 2020, che intende promuovere e consolidare la cultura dell’innovazione nelle istituzioni culturali di Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta.

Da dove ripartire

La fase di lockdown ha messo in evidenza l’esigenza, anche per il mondo della cultura, di ripensare ai propri modelli di gestione e valorizzazione di beni e attività culturali e di porre maggiore attenzione alle opportunità offerte dal digitale e dai social.

Per affrontare le sfide del futuro sarà quindi sempre più importante dotarsi di un piano strategico per l’innovazione digitale, accrescere e aggiornare costantemente le competenze del proprio team, investire nell’ideazione e produzione di contenuti nuovi e di qualità pensati appositamente per il web, promuovere nuove forme di narrazione e fruizione del patrimonio culturale (ad esempio il gaming), riflettere su modelli di sostenibilità economica in grado di promuovere attività integrate e flessibili. Prima di tutto questo, però, sarà fondamentale sensibilizzare il pubblico sul valore della cultura e sul riconoscimento dell’importanza dell’attività svolta da chi opera nell’ambito culturale e creativo.


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