Cabiate è un comune sito nella provincia di Como, in quella fascia della Brianza che è storicamente vocata al settore del mobile, del design e dell’arredo: una tradizione artigiana di alto livello, testimoniata ancora oggi dalla presenza di aziende leader nel settore, rinomate su scala internazionale.

Un territorio che ha una forte identità produttiva ma che – al tempo stesso – ha manifestato sempre più l’esigenza di far conoscere, di riappropriarsi e di valorizzare questo patrimonio immateriale e culturale, perché diventi un bene comune, anche per le nuove generazioni.

Nel centro di Cabiate sorge, inoltre, Villa Padulli: un importante complesso storico-monumentale, risalente alla prima metà del 1800, quando sulla collina limitrofa al centro storico del paese (con le sue corti e le botteghe artigiane) viene realizzata l’importante Villa signorile, con annesse scuderie, spazi per i custodi e l’ampio parco.

Una realtà che, per l’Amministrazione comunale di Cabiate, è diventata negli ultimi anni una vera e propria sfida: come recuperare lo storico edificio del Castello di Villa Padulli e il suo magnifico parco per riportarli ad essere vissuti, come spazi di riferimento e di attrazione per la comunità locale?

Nasce così il progetto che mira alla rinascita di quest’area centrale del comune: dal recupero architettonico e conservativo del Castello di Villa Padulli stanno prendendo vita le Scuderie Artigiane, un vero e proprio hub dedicato all’artigianato di qualità, legato alla lavorazione del legno e al design. Qui saranno ospitati spazi per la formazione, il co-working, eventi e mostre.

Un progetto ambizioso, che il Comune di Cabiate sta portando avanti anche grazie all’accesso a contributi dedicati alla valorizzazione del patrimonio culturale. Tra questi rientra anche quello stanziato da Fondazione Cariplo e ottenuto dal Comune partecipando al bando appositamente promosso dalla Fondazione.

Un sostegno importante, che permette di coprire una quota significativa delle spese previste sia per l’intervento di recupero che per la futura gestione degli spazi. Eur&ca, che ha curato con il Comune la fase di candidatura del progetto sul bando di Fondazione Cariplo, è ora a supporto dei partner per le attività di gestione della rendicontazione del contributo e di monitoraggio delle attività.


Valeria Chiodarelli

Processi di progettazione partecipata, partenariati ampi e progettazione integrata: questi gli ambiti di intervento prediletti, con una forte passione per tutto ciò che ha a che fare con politiche di sviluppo locale. Laurea in Pianificazione Territoriale Urbanistica e Ambientale, con un occhio alla dimensione europea nella programmazione e gestione dei fondi a gestione diretta e strutturali. Territorio, capitale umano, relazioni, idee: questi gli ingredienti con i quali si confronta per affiancare percorsi di sviluppo sostenibile, competitività e cambiamento, senza dimenticare le opportunità che possono derivare dai bandi e dai contributi pubblici.

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