Progetti di Successo

Alto Lago di Como e Valli del Lario: firmata la Convenzione con Regione Lombardia

per sitoIl percorso di sviluppo della Strategia d’Area Alto #LagodiComo e Valli del Lario ha compiuto ieri un passaggio importante, con la sigla della Convenzione tra Regione Lombardia, rappresentata dal Sottosegretario Ugo Parolo , e il territorio, con il Sindaco capofila Marisa Fondra e i Presidenti delle due Comunità Montane, Carlo Signorelli e Mauro Robba. Un percorso articolato, che ha preso avvio dal 2016 e che nel corso dell’ultimo anno ha visto l’area intera impegnata nella selezione dei temi portanti sui quali lavorare e sulla conseguente individuazione di progetti finalizzati, nei prossimi anni, a raggiungere risultati legati alla qualità di vita per le popolazioni che qui risiedono.

Eur&ca Conoscere per creare sviluppo ha collaborato con questo territorio nel corso dell’ultimo anno, in qualità di assistenza tecnica, in un processo che ci ha portato dalla messa a punto della prima bozza di Strategia, fino alla sua elaborazione definitiva.

Quando l’attività ha preso avvio, ci è apparsa da subito evidente la complessità che ci attendeva, non solo per il numero di Amministrazioni coinvolte (più di 30, a cavallo tra 2 province), ma anche per le caratteristiche “nascoste” di questo territorio: un’area che combina #turismo, eccellenze nei settori della #meccanica, meccatronica ed #energia, con piccoli #borghi e vallate sempre più colpite da abbandono e invecchiamento della popolazione, trasporti che richiedono ai ragazzi ore di spostamento per raggiungere tutti i giorni la scuola, isolamento e depauperamento del tessuto sociale nei piccoli centri di mezza costa.

Una sfida dunque non semplice: come ricomporre tutto ciò? che visione di futuro per questo territorio?

La risposta, o meglio le risposte, sono arrivate via via, nel percorso di #coprogettazione svolto, che ha evidenziato una priorità assoluta, richiamata da più parti: ricomporre la frammentazione.
Un problema noto, che accomuna pressoché la totalità delle aree interne nazionali, dove l’esigenza di “fare rete” risulta precondizione per una crescita di scala dell’intero sistema.
Un concetto riassunto in modo molto semplice, ma estremamente efficace e chiaro, da una partecipante ai focus di coprogettazione: “se ciascuno fa la sua parte, niente va sprecato”.

Da qui la chiave di volta per abbracciare molti e diversificati temi (#istruzione, #sociale, #cultura, #ambiente, #innovazione, #governance …) convergendo verso una finalità univoca di sviluppo, tesa a liberare le “energie” potenziali di questo territorio e sostenerne lo sviluppo.

Ma il percorso non finisce qui: nei prossimi mesi è infatti prevista la firma dell’Accordo di Programma Quadro con i Ministeri.

Un’esperienza sfidante, non sempre lineare, come è normale che sia in un approccio sperimentale come quello promosso dalla #StrategiaNazionaleAreeInterne.

Un’esperienza di quelle che arricchiscono, sia sul piano professionale, che – soprattutto – su quello umano, per la quale ci sentiamo di ringraziare tutti coloro impegnati in questo percorso: dagli uffici regionali ai Sindaci, Assessori e tecnici comunali e delle CM, dai rappresentanti degli istituti scolastici ai referenti di Sanità e piani di zona, dalle imprese agli operatori turistici e della mobilità, con il supporto sempre attento dei referenti del #ComitatoNazionaleAreeInterne.

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