Energia efficiente e buone pratiche: al lavoro con il progetto BEAST

Published by Valeria Chiodarelli on

beast-logoIEEDurante questa settimana i partner del progetto BEAST (Beyond Energy Action Strategy) finanziato dalla Commissione Europea all’interno del programma Intelligent Energy Europe si sono ritrovati per discutere di traguardi ed energia efficiente a Linköping, in Svezia. Eur&ca ha affiancato nel ruolo di assistenza tecnica alla gestione del progetto e dei rapporti con il partenariato la Comunità Montana Valtellina di Morbegno.
Oltre al citato partner italiano fanno parte del progetto 8 altri enti provenienti da: Svezia, Norvegia, Scozia, Belgio, Lettonia, Croazia, Cipro e Spagna. Questi, si sono riuniti nell’ambito di applicazione del progetto, il quale ha l’obiettivo di rendere più “bancabili” i progetti energetici elencati nel PAES (piano di azione per l’energia sostenibile) al fine di rendere tale strumento un mezzo operativo al servizio dei cittadini che ricevono servizi di qualità nel settore energetico.

I partner hanno discusso delle prossime azioni da intraprendere da qui al febbraio 2017 (mese in cui il progetto raggiungerà il suo naturale termine); si è infatti discusso di come ciascun partner, nella propria area di interesse, abbia agito sino ad ora al sostegno di azioni volte al risparmio energetico e, nello specifico il partner Svedese, quale organizzatore del meeting, in qualità di capofila del progetto ha mostrato ai partecipanti del progetto BEAST alcune tra le migliori pratiche di successo attuate nella zona intorno a Linköping. E’ stata così fatta una prima visita-studio all’impianto di Tekniska Verken quale fornitore di elettrica per la città di Linkoping nonché gestore, insieme al comune, dei servizi di raccolta differenziata che nell’arco di soli 3 anni hanno visto un coinvolgimento attivo della popolazione pari al 90%. la visita è quindi proseguita all’interno dell’impianto di agro-etanolo di Svensk Biogas il quale produce biogas da scarti alimentari fornendo energia 100% rinnovabile nell’area. A questa, si è aggiunta un’ulteriore caso-studio presso l’impianto di agro-etanolo e di produzione di energia rinnovabile della famosa azienda E.ON, la quale fornendo servizi di incenerimento degli scarti provenienti dalla cittadina di Norrköping funge da base per la produzione di agro-etanolo nella cooperativa Lantmännen. Infine, è stata fatta visita ad un parco fotovoltaico con capacità di 400 kW, quale esempio di uno dei più grandi parchi solari privati presenti in Svezia. L’attività di studio e reperimento di buone prassi da poter attuare da parte dei partner di BEAST non si è fermata solo a questo, ma si è spinta sino allo speciale progetto BalticEcoMussel finanziato dal programma Interreg Baltico Centrale. Il progetto già finanziato ha l’obiettivo principale di sostenere lo sviluppo di allevamenti di cozze commerciali nel Mar Baltico e, quindi, stimolare lo sviluppo economico sostenibile nelle zone costiere partner del progetto tra cui, oltre la Svezia, figurano Lettonia e Finlandia.

Infine, a conclusione dei lavori afferenti alla condivisione di buone prassi all’interno del BEAST, sono state condivise le esperienze tra partners, i quali si sono messi a confronto con la realtà presente nella regione di Östergötland sull’attuazione di misure di efficientamento energetico negli edifici residenziali e nella creazione di nuovi business model nelle piccole comunità locali a favore dell’aumento delle risorse riutilizzabili e di veicoli elettrici nelle stesse.


Valeria Chiodarelli

Processi di progettazione partecipata, partenariati ampi e progettazione integrata: questi gli ambiti di intervento prediletti, con una forte passione per tutto ciò che ha a che fare con politiche di sviluppo locale. Laurea in Pianificazione Territoriale Urbanistica e Ambientale, con un occhio alla dimensione europea nella programmazione e gestione dei fondi a gestione diretta e strutturali. Territorio, capitale umano, relazioni, idee: questi gli ingredienti con i quali si confronta per affiancare percorsi di sviluppo sostenibile, competitività e cambiamento, senza dimenticare le opportunità che possono derivare dai bandi e dai contributi pubblici.

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