Il Fondo Comuni Confinanti (FCC), previsto dalla legge n. 191 del 2009, è stato creato in accordo tra il Ministero delle Finanze, le Regioni Lombardia e Veneto, per sostenere gli enti territoriali che si trovano in aree confinanti con l’Alto Adige ed il Trentino. Si tratta complessivamente di 48 Comuni, 42 dei quali confinano con il Trentino e 6 con l’Alto Adige. Il FCC stanzia una dotazione di 80 milioni di euro all’anno, provenienti dai bilanci delle Province autonome di Trento e di Bolzano. Si tratta di risorse che sono destinate a finanziare progetti di interventi di varia natura (infrastrutture, sviluppo locale, servizi alla persona, marketing territoriale, aiuti alle imprese, ecc.) individuati nell’ambito di proposte di sviluppo a carattere provinciale.

In Alta Valtellina le risorse attivate tramite il FCC agiscono in forma integrata e complementare rispetto alle progettualità della Strategia Aree Interne. L’aera ha infatti individuato una serie di interventi per lo sviluppo del turismo, la cura del territorio e dei servizi alla popolazione, che sono in corso di realizzazione.

Il percorso attuativo prevede che, contestualmente alla realizzazione dei progetti, venga attivato un monitoraggio da parte del territorio stesso e di Regione Lombardia. Un’azione di monitoraggio e di supporto al coordinamento che interessa sia aspetti di carattere procedurale, necessari per l’attivazione delle risorse, sia elementi finanziari e di realizzazione.

L’attività di monitoraggio dei progetti è, infatti, un aspetto di estremo rilievo per poter valutare i risultati raggiunti, i benefici conseguenti e gestire anche eventuali snodi e criticità. Di fatto l’azione di monitoraggio costituisce uno strumento a supporto degli enti impegnati nella gestione dei progetti, per avere un quadro puntuale dei progressi dell’azione intrapresa in termini di costi, risorse impegnate, attività realizzate ed effetti prodotti. Una base informativa indispensabile per l’azione di valutazione.

Per poter affrontare al meglio tale azione è stato costituito un tavolo di lavoro congiunto tra i territori interessati dall’erogazione delle risorse per le province di Sondrio e di Brescia e Regione Lombardia, con l’intento di dotarsi di uno strumento comune ed univoco, in grado di raccogliere i dati necessari: dall’avanzamento dei progetti sotto il profilo tecnico-realizzativo al presidio delle procedure conseguenti, dall’andamento della spesa al rispetto delle tempistiche, fino alla verifica degli indicatori di impatto e di realizzazione dei progetti. Dati che sono riferiti ai singoli interventi e che, nel loro insieme, offrono un quadro di sintesi dettagliato rispetto ai risultati conseguiti a beneficio del contesto locale nel suo insieme.

Un’attività articolata, che vede impegnata nel gruppo di lavoro anche Eur&ca, in qualità di assistenza tecnica della Comunità Montana Alta Valtelllina, e che porterà a disporre di uno strumento di grande utilità per ogni progetto di sviluppo locale.


Valeria Chiodarelli

Processi di progettazione partecipata, partenariati ampi e progettazione integrata: questi gli ambiti di intervento prediletti, con una forte passione per tutto ciò che ha a che fare con politiche di sviluppo locale. Laurea in Pianificazione Territoriale Urbanistica e Ambientale, con un occhio alla dimensione europea nella programmazione e gestione dei fondi a gestione diretta e strutturali. Territorio, capitale umano, relazioni, idee: questi gli ingredienti con i quali si confronta per affiancare percorsi di sviluppo sostenibile, competitività e cambiamento, senza dimenticare le opportunità che possono derivare dai bandi e dai contributi pubblici.

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