Regione Lombardia, con la l.r. 19/2019, ha aggiornato gli strumenti di programmazione negoziata di interesse regionale, introducendo l’accordo di rilancio economico, sociale e territoriale (AREST) come espressione di un partenariato tra realtà pubbliche e private, finalizzato all’attuazione di una specifica strategia di rilancio di un contesto locale.

Uno strumento nuovo, che è stato attivato con l’invito pubblicato nel mese di maggio 2021 per la presentazione da parte dei territori interessati di proposte programmatiche di rilancio del settore agricolo nelle aree di montagna.

Territori dove sono presenti filiere ed economie di nicchia, spesso con produzioni di elevata qualità ma che – avendo numeri limitati – faticano a posizionarsi sul mercato.

La possibilità di agire a supporto di queste economie, così significative per gli ambiti montani a cui appartengono, costituisce un’importante leva per sostenere lo sviluppo delle realtà locali.

È in questa direzione che si sviluppa la proposta elaborata dalla Comunità Montana di Valle Trompia, per la valorizzazione della filiera casearia, con particolare riferimento alla produzione del formaggio Nostrano DOP.

Una realtà che porta con sè differenti ricadute sotto il profilo della salvaguardia del paesaggio, della riduzione degli impatti ambientali, dello sviluppo economico e della valorizzazione di un prodotto identitario, un simbolo del territorio dal quale ha origine. Dall’alpeggio fino alla lavorazione casearia, dallo smaltimento dei reflui fino alla formazione, alla ricerca e all’innovazione per contenere gli impatti ambientali e promuovere il prodotto sul mercato.

Regione Lombardia procederà ora all’istruttutoria delle candidature raccolte attraverso il bando che si è chiuso questa settimana, per attivare una fase di confronto e di approfondimento, come previsto dalle procedure di programmazione negoziata.

Solo in esito al percorso di confronto verrà definitiva la graduatoria delle proposte ammissibili a finanziamento, e per le quali verrà attivato un apposito Accordo di rilancio economico, sociale e territoriale che potrà vedere il contributo regionale a sostegno della strategia delineata.

Le proposte, che vedranno il coinvolgimento sia di soggetti pubblici che di realtà private, dovranno essere portate ad attuazione entro un arco di tempo di 36 mesi.


Valeria Chiodarelli

Processi di progettazione partecipata, partenariati ampi e progettazione integrata: questi gli ambiti di intervento prediletti, con una forte passione per tutto ciò che ha a che fare con politiche di sviluppo locale. Laurea in Pianificazione Territoriale Urbanistica e Ambientale, con un occhio alla dimensione europea nella programmazione e gestione dei fondi a gestione diretta e strutturali. Territorio, capitale umano, relazioni, idee: questi gli ingredienti con i quali si confronta per affiancare percorsi di sviluppo sostenibile, competitività e cambiamento, senza dimenticare le opportunità che possono derivare dai bandi e dai contributi pubblici.

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