Il Ministero dell’Interno ha pubblicato un avviso pubblico volto a sostenere le piccole e medie città d’arte e i borghi particolarmente colpiti dalla diminuzione dei flussi turistici dovuta all’epidemia in corso di COVID-19.

Le risorse, un fondo di 10 milioni di euro, saranno assegnate sulla base di progetti elaborati dai soggetti interessati che contengano misure per la promozione e il rilancio del patrimonio artistico.

Soggetti ammissibili

Possono partecipare al bando i Comuni – specificati in elenchi pubblicati dal Ministero (decreto 22/12/2021 e decreto 25/01/2022) – che presentano i seguenti tre requisiti:

  1. popolazione residente ISTAT alla data del 1° gennaio 2020 inferiore ai 60.000 abitanti;
  2. presenza dell’ente nella «Classificazione ISTAT dei Comuni italiani in base alla categoria turistica prevalente» determinata da vocazione culturale, storica, artistica e paesaggistica, ancorché non esclusiva;
  3. diminuzione, superiore alle 50.000 unità, delle presenze nelle strutture turistico-ricettive del territorio comunale tra gli anni 2019 e 2020, registrate dall’ISTAT nella rilevazione del «Movimento dei clienti negli esercizi ricettivi per tipologia ricettiva, residenza dei clienti e comune di destinazione».

I Comuni ammessi all’assegnazione del fondo possono presentare la richiesta di contributo per un solo progetto del valore massimo, comprensivo di IVA e di qualsiasi altro onere, non superiore a 200.000 €.

Tra i Comuni che rientrano negli elenchi pubblicati dal Ministero si hanno, ad esempio:

  • Per il Piemonte: Ceresole Reale, Rivoli, Usseaux, Arona, Orta San Giulio, Cannero Riviera, Cannobio, Stresa.
  • Per la Lombardia: Saronno, Somma Lombardo, Bormio, Livigno, Tirano, Valdidentro, Valfurva, Lainate, Ponte di Legno, Mantova, Vimercate, Menaggio, Tremezzina, Desenzano del Garda, Gardone Riviera, Salò, Sirmione, Tignale, Toscolano-Maderno, Tremosine sul Garda, Lecco.
  • Per la Liguria: Bordighera, Imperia, San Remo, Albenga, Borgio Verezzi, Finale Ligure, Laigueglia, Loano, Savona, Moneglia, Lerici, Monterosso al Mare, Portovenere, Riomaggiore, Sarzana, Vernazza.

Progetti ammissibili

I progetti devono contenere misure specifiche per la promozione e il rilancio del patrimonio artistico sito nel Comune che presenta la domanda e possono riguardare:

  • iniziative ed eventi volti a promuovere la conoscenza del patrimonio artistico, facilitando il coinvolgimento di cittadini e dei portatori di interessi;
  • iniziative volte ad aumentare la fruizione del patrimonio artistico, ampliandone l’accessibilità a tutte le categorie di utenti;
  • attività di studio e ricerca sul patrimonio artistico cittadino da diffondere tramite elaborazione e attuazione di progetti formativi e di aggiornamento;
  • iniziative di promozione e comunicazione, anche digitale, del patrimonio artistico e delle attività di valorizzazione a esso dedicate;
  • servizi di assistenza culturale e di ospitalità per il pubblico.

Tipologia di contributo

Il bando eroga un contributo a fondo perduto fino a € 200.000.

Criteri di valutazione

Ogni progetto verrà valutato attraverso i seguenti parametri:

  • qualità, in termini di originalità, innovatività, multidisciplinarità, ricchezza e approfondimento dei contenuti, capacità di comunicazione del progetto (fino a 25 punti);
  • accessibilità, in termini di capacità del progetto di coinvolgere varie fasce di pubblico e di essere da queste fruibile (fino a 35 punti);
  • sostenibilità, in termini di durata nel tempo, impatto ambientale e ricaduta sociale del progetto (fino a 20 punti);
  • efficacia ed economicità, in termini di capacità del progetto di raggiungere gli obiettivi e le finalità prefissati con un rapporto costi-benefici proporzionato (fino a 20 punti).

Tempistiche

Il bando scade il 27 maggio 2022.

Non esitare a contattarci per conoscere tutti i dettagli di questa opportunità a supporto del patrimonio artistico presente nel tuo Comune!


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Translate »