OLTRE 2 MILIONI DI EURO DI CONTRIBUTI REGIONALI A SOSTEGNO DELLE ASSOCIAZIONI COMUNALI

Le recenti riforme della P.A. hanno evidenziato l’importanza strategica delle iniziative di sviluppo integrato dei territori, capaci di individuare ambiti istituzionali nuovi e più allargati in grado di erogare servizi adeguati ai bisogni locali, in modo efficace ed efficiente.

Regione Veneto sostiene e finanzia l’impegno dei Comuni che decidono di fondersi o unirsi in Unioni di Comuni e Unioni Montane col fine di riorganizzare e gestire in forma associata funzioni, infrastrutture e servizi. A tal fine, la Giunta regionale ha approvato, con due distinti provvedimenti, i criteri e le modalità per assegnazione di contributi dedicati: oltre 2 milioni di euro sono stati stanziati per gli Enti locali che svolgono funzioni fondamentali in forma associata e per sostenere le Unioni di Comuni e le Unioni montane nelle spese di funzionamento.

PER LE NUOVE UNIONI COMUNALI E PER QUELLE CHE INTENDONO RIORGANIZZARSI

Regione Veneto mette a disposizione contributi specifici finalizzati alla redazione di studi di fattibilità per la fusione tra Comuni o a concorso delle spese sostenute per l’elaborazione di progetti di riorganizzazione per l’esercizio associato di funzioni e servizi comunali nella forma dell’Unione di Comuni o dell’Unione montana.

Lo studio di fattibilità rappresenta lo strumento informativo atto a supportare le scelte per ampliare l’ambito di operatività dell’ente locale individuando due soluzioni:

  • la costituzione di una forma associativa stabile e in grado di coniugare il livello di gestione con quello di programmazione, quale l’Unione di Comuni e l’Unione montana in area omogenea montana,
  • la fusione di comuni, quale forma peculiare di riordino della governance locale.

Le risorse sono destinate a:

  • Comuni che abbiano stipulato fra loro una convenzione per la predisposizione dello studio di fattibilità finalizzato alla fusione comunale o alla creazione di una Unione di Comuni o Unione Montana;
  • Unioni di Comuni e Unioni Montane già costituite che intendano effettuare uno studio di fattibilità per la riorganizzazione delle strutture e dei servizi a seguito di conferimento di nuove funzioni fondamentali, nuove adesioni da parte di Comuni o aggregazione tra Unioni montane.

Le risorse finanziarie stanziate per il provvedimento ammontano a € 60.000,00. Il contributo verrà assegnato nella misura massima dell’80% delle spese preventivate e ammesse al lordo di IVA.

A seconda della tipologia di gestione associata individuata sono previsti dei limiti massimi di finanziamento:

Le domande di contributo complete della documentazione richiesta dovranno essere inviate entro il termine del 31 Ottobre 2022.

PER LE UNIONI COSTITUITE ENTRO IL 31/12/2021

Per le Unioni di Comuni e le Unioni Montane costituite entro il 31/12/2021 sono stati pubblicati i criteri e le modalità per l’assegnazione del contributo statale “regionalizzato” e del contributo regionale ordinario finalizzati a sostenere le spese per la gestione associata delle funzioni e l’erogazione dei servizi.

L’importo è assegnato sulla base delle dimensioni associative degli enti e del maggior grado di integrazione nell’esercizio delle funzioni/servizi per conto dei Comuni associati.
Il termine perentorio per l’inoltro delle domande di contributo è stato fissato per il 26 luglio 2022.

La gestione associata delle funzioni e dei servizi comunali è finalizzata a superare le difficoltà legate alla frammentazione dei piccoli Comuni e a determinare una razionalizzazione della spesa pubblica e il conseguimento di una maggiore efficienza dei servizi.

Eur&Ca ti supporta nello sviluppo di progetti finalizzati alla gestione associata dei servizi e delle funzioni comunali, favorendo la nascita e la riorganizzazione di Unioni di Comuni, Unioni Montane e fusioni di Comuni. Contattaci per scoprire tutti i dettagli delle misure presentate.


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