Sono finalmente online i decreti di assegnazione delle risorse del PNRR destinate all’ambito turistico-culturale: tra questi anche la tanto attesa graduatoria della Linea B del Piano Nazionale Borghi, che assegna 363.445.527 € a 289 Comuni per investimenti in strategie di rigenerazione culturale, sociale ed economica dei borghi a rischio spopolamento.

Tra i 289 Comuni ammessi al finanziamento, e in particolare tra i 28 della Lombardia, c’è anche il Comune di Mesero che, grazie al supporto di Eur&ca, è riuscito a conquistarsi il suo posto in graduatoria presentando la sua innovativa proposta di sviluppo intitolata: Piano per la rinascita del Borgo di Mesero dove santi, cultura e storia si incontrano.

Cuore del progetto presentato da Mesero, comune di 4199 abitanti facente parte della Città metropolitana di Milano, è la rivitalizzazione del borgo storico da un punto di vista turistico, valorizzando le risorse e gli asset locali e favorendo un maggiore coinvolgimento della cittadinanza, in particolare dei giovani e delle realtà economiche locali nella promozione del territorio e nell’organizzazione di iniziative ed eventi culturali.

Il territorio ha un alto potenziale di crescita, basato sulla valorizzazione del turismo culturale, paesaggistico e soprattutto di stampo religioso: ricorre infatti in questi mesi il Centenario della Santificazione di Gianna Beretta Molla, pediatra e donna di fortissima fede che preferì morire anziché accettare le cure per il tumore che aveva poiché temeva che arrecassero danno al feto che portava in grembo.

L’intento è quello di avviare una riflessione localmente condivisa partendo dalla conoscenza collettiva del territorio, delle figure significative che l’hanno abitato e hanno contribuito a svilupparlo, e del rapporto tra passato e presente, creando così una maggior consapevolezza e una nuova immagine del borgo, e costruendo, anche grazie ai partner coinvolti, una nuova strategia di promozione locale in cui gli abitanti, e soprattutto i giovani, saranno protagonisti delle azioni di valorizzazione.

All’interno di questo scenario che mira a stimolare un maggior attaccamento territoriale, gli interventi proposti possono essere sostanzialmente suddivisi in due principali filoni di azione strettamente interconnessi:

  1. Interventi per la tutela, la conservazione e la valorizzazione del patrimonio culturale, materiale e immateriale;
  2. Interventi per aumentare l’attrattività turistica del borgo.

I primi sono legati principalmente alla materialità del patrimonio culturale, riguardano infatti il restauro e il potenziamento dei servizi e delle infrastrutture culturali, la ricerca storica e la produzione di materiali editoriali, la creazione di spazi per servizi socio-culturali-ricreativi, ecc. I secondi sono più affini al tema della promozione territoriale e alla creazione di servizi turistici di accoglienza e fruizione del territorio, innovativi e di qualità.

L’ammissione al finanziamento rappresenta un grande successo per un piccolo territorio di pianura che ha deciso di impegnarsi e mettersi in gioco per non perdere le importanti occasioni di sviluppo offerte dalle risorse del PNRR.

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Da oltre 20 anni Eur&ca facilita l’azione della pubblica amministrazione e lavora a fianco di Comuni, Comunità Montane ed enti pubblici per ideare e realizzare progetti di crescita dei territori: dal singolo intervento, fino a programmi più articolati, che abbracciano le diverse componenti del tessuto economico e sociale.


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