Nel 2021 Fondazione Cariplo ha dato il via al progetto AgriECO volto a promuovere la transizione ecologica dei sistemi agroalimentari – attraverso la definizione di una strategia pluriennale – con lo scopo di:

  • potenziare la competitività dei sistemi agricoli in ottica sostenibile e promuovere l’occupazione;
  • facilitare gli agricoltori nello svolgimento delle attività di conservazione e tutela degli habitat connessi alle attività produttive e di gestione e cura del territorio;
  • favorire approcci ispirati all’agroecologia e all’economia circolare e orientati alla tutela dell’agro-biodiversità.

Durante il primo anno di attività la Fondazione ha sostenuto iniziative di formazione rivolte ad agricoltori e agronomi e sono state avviate l’Accademia Ca’ Granda e il percorso per Formatore Agricolo Ambientale.

A partire dal 2022 AgriECO si è poi focalizzato sullo sviluppo in chiave sostenibile dei distretti agricoli esistenti sul territorio di riferimento di Fondazione Cariplo.

Nel dettaglio, a ottobre 2022, è stata lanciata una Call to Action che intende selezionare uno o due distretti da accompagnare in un percorso di sviluppo pluriennale. I distretti selezionati potranno accedere a un percorso di accompagnamento per definire un piano di interventi mirato a favorirne lo sviluppo in chiave sostenibile.

Soggetti beneficiari

Possono partecipare alla Call, purché con sede legale e operativa nel territorio di riferimento di Fondazione Cariplo, le società di distretto costituite come associazione di imprese in forma societaria o di contratto di consorzio o di rete, fondazioni, associazioni temporanee di imprese e rientranti in una delle seguenti categorie:

  • i distretti accreditati presso il Registro nazionale dei Distretti del Cibo;
  • i biodistretti aderenti alla Rete AIAB.

Obiettivi della Call to Action

La Call di Fondazione Cariplo punta a selezionare 1-2 distretti agricoli che potranno beneficiare di un percorso mirato a:

  • affiancare i distretti nel far emergere i propri fabbisogni specifici;
  • facilitare momenti di confronto e ingaggio per definire i rapporti dei distretti verso l’esterno (con altri attori locali, pubblica amministrazione, aziende, centri di ricerca), potenziando quelli esistenti e/o sviluppando nuove collaborazioni;
  • fornire una mappatura e possibili sinergie con le linee di intervento pubbliche ed eventuali opportunità di finanziamento coerenti con le finalità del progetto, nell’ottica di alimentare un dialogo proficuo con la pubblica amministrazione;
  • definire i piani di intervento da attivare nella fase successiva.

Valutazione e tempistiche

La valutazione delle manifestazioni di interesse darà la priorità ai distretti che: mostrino un adeguato grado di conoscenza del contesto in cui sono inseriti e un’approfondita analisi del bisogno; presentino obiettivi di sviluppo chiari e coerenti con gli obiettivi generali del progetto AgriECO; presentino una chiara situazione gestionale, finanziaria e organizzativa.

Le manifestazioni di interesse vanno presentate entro il 16 dicembre 2022.


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