La l.r. 25/2016 all’art. 19 definisce gli ecomusei come

istituzioni culturali, costituite da enti locali in forma singola e associata, associazioni, fondazioni o altre istituzioni di carattere privato senza scopo di lucro, che assicurano, all’interno di uno ambito territoriale definito e con la partecipazione attiva della popolazione, delle comunità locali, di istituzioni culturali, scientifiche e scolastiche, di enti e associazioni locali, le funzioni di cura, gestione, valorizzazione e salvaguardia del patrimonio culturale e paesaggistico locale rappresentativi di un ambiente, dei modi di vita e delle loro trasformazioni”.

La Regione promuove la costituzione, il riconoscimento e il monitoraggio degli ecomusei e ne sostiene l’attività al fine di:

  • conservare e rinnovare l’eredità culturale – materiale e immateriale – di determinati territori e delle popolazioni che li abitano
  • favorire processi di sviluppo sostenibile a partire dal patrimonio locale,
  • salvaguardare i paesaggi tipici lombardi e valorizzare la diversità culturale dei luoghi.

La Regione favorisce inoltre lo sviluppo di attività in rete e l’utilizzo di risorse dell’Unione europea, nazionali e private, a sostegno degli ecomusei.

È ora aperta la procedura per il riconoscimento regionale degli ecomusei lombardi.

Il riconoscimento regionale è un prerequisito al fine di ottenere sovvenzioni e risorse per finanziare progetti e attività.

BENEFICIARI:

Possono costituire un ecomuseo:

  • enti locali, in forma singola o associata
  • associazioni
  • fondazioni
  • istituzioni di carattere privato senza scopo di lucro.

REQUISITI

Per ottenere il riconoscimento, l’Ecomuseo deve dimostrare di possedere tutti i requisiti minimi necessari, compilare i documenti richiesti e presentare la domanda di riconoscimento entro il 2 febbraio 2023.

Per poter presentare la domanda, l’ecomuseo deve essere istituito da almeno 12 mesi precedenti la scadenza del bando di riconoscimento, e deve dimostrare di avere un’attività pertinente alle finalità ecomuseali, avviata e strutturata con il coinvolgimento attivo della comunità di riferimento.

Potranno fare richiesta di riconoscimento anche le realtà ecomuseali già in precedenza riconosciute dalla Regione, che attualmente non possiedano il riconoscimento, ma che abbiano avviato un processo di riconfigurazione.

DOCUMENTI DA PRESENTARE

La documentazione da presentare è piuttosto corposa: si tratta di 15 allegati per 15 “requisiti minimi”. A cui si aggiunge una relazione generale introduttiva e di presentazione del progetto ecomuseale complessivo.

Sei un ecomuseo e desideri ottenere il riconoscimento? Contattaci! Ti supporteremo per la predisposizione della documentazione necessaria.

Vorresti creare un ecomuseo sul tuo territorio? Ti accompagneremo nella definizione e nell’organizzazione strategica dell’ecomuseo, supportandoti nelle fasi di studio e analisi del contesto territoriale, nella costruzione del partenariato e nelle attività di animazione e progettazione partecipata.


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